Crepuscular Borders
Tracks
- Last game in april
- Cupio dissolvi
- Private departures
- Blue freezer
- Bells of the riot
- Quiet days in a domestic context
- Release date
- 10 September 2014
- Total running time
- 43:43
- Format
- Files MP3 CBR 320 Kbps
- Catalogue
- BN_LP011_09_14
- License
- CC BY-NC-ND 3.0
Flooba (aka Adriano Sorbello) is an electronic ambient music project based in Bologna (Italy). It was born as a development of the electro band Ex-Directory, founded together with Piltzner (2005). Adriano plays piano and has listened to music since he was a child; he has an omnivorous taste, and he has been interested in electronic music since the ’80s. After a long internship phase (1996 – 2003) at Radio K Centrale (independent radio based in Bologna) – where he was author, voice and DJ on several music radio shows – Adriano came back to composition, using synths, sound generators and field recordings…preferring minimal ambient, soundscapes, drone while keeping in touch with the entire electronic underworld. An irresistible attraction that bore fruit: a large web-audience for his releases, soundtracks for videos and numerous performances in multimedia art installations. Adriano was a pioneer of copyleft music, and now publishes his works with JonicNoise netlabel, which he founded together with other artists and whose social pages he looks after. His latest work, “Crepuscular Borders” is an album devoted to the twilight stages, with the search for soundscapes that mark the transition from night to day in the countryside in winter, or the flow of the spring evenings in the courtyards of the suburbs: places explored through the specific phases of the temporal transitions of worlds that are populated or empty of the sounds of nature or civilization. Cries of animals or children, sharp reverberations of cars or work tools interact with improvised melodies over dark synths; samples of old televisions, radios or refrigerators in silent homes contaminate the background noise of the dusk forest sounds: temporal borders that turn into border areas between “populated” and “uninhabited”, passages marked by repeated melancholic melodies that tend to “obsessiveness”, or merging into relentless drone sessions. These soundscapes were recorded between January and May 2014 at various locations between the Italian regions of Emilia Romagna and Sicily: Bologna, district “Porto”; Imola, campagna Appenninica; Catania, campagna Etnea; “Fontanarossa” airport.
Flooba (aka Adriano Sorbello) è un progetto di musica ambient nato nel 2004 a Bologna in seno all’esperienza dell’elettro-band “Ex-Directory”, fondata insieme a Piltzner. Da giovane Adriano ha dedicato lungo tempo allo studio del pianoforte e si è interessato alla musica elettronica fin dagli anni 80. Dopo un lungo periodo di tirocinio e ascolto presso le frequenze di Radio K Centrale di Bologna (96-03) – dove è stato conduttore e dj di vari programmi dedicati all’elettronica -, Adriano ritorna a comporre musica, caratterizzando i suoi brani con partiture sonore improvvisate
mediante sintetizzatori, generatori di suoni e campionamenti, componendo principalmente minimal ambient, ma aprendosi in via sperimentale e onnivora ad ogni sotto-genere di elettronica.
Un’attrazione irresistibile che ha dato negli anni i suoi frutti: diverse pubblicazioni sul web che hanno ricevuto largo ascolto; colonne sonore per video e numerose performances in istallazioni multimediali. Sostenitore del copyleft , collabora tuttora come artista e art director con la net-label di elettronica Jonic Noise di cui è stato co-fondatore nel 2008. Il suo ultimo lavoro, “Crepuscular Borders”, è un album dedicato alle fasi crepuscolari, con la ricerca di paesaggi sonori che segnano il passaggio dalla notte al giorno nelle campagne in inverno, o lo scorrere delle serate primaverili nei cortili delle periferie cittadine: luoghi esplorati attraverso specifiche fasi temporali, trapassi di mondi che si popolano o si svuotano dei suoni della civiltà o della natura. Versi di animali o di bambini, riverberi taglienti di automobili o di arnesi da lavoro dialogano con melodie improvvisate su sintetizzatori scuri; campionamenti di vecchi televisori, radio in Am o frigoriferi in case silenti
contaminano il rumore di fondo dei suoni boschivi all’imbrunire: confini temporali che variano nelle zone limite tra ‘abitato’ e ‘inabitato’, passaggi scanditi da melodie malinconiche reiterate che tendono all’ossessività, o alla fusione in incalzanti sessioni drone. Questi paesaggi sonori sono stati registrati tra gennaio e maggio del 2014 in diverse località italiane tra l’Emilia Romagna e la Sicilia: Bologna, quartiere “Porto”; Imola, campagna appenninica; Catania, campagna etnea; aeroporto “Fontanarossa”.