Net Digital LP

ENRICO COSIMI aka TAU CETI

Poliocertica


Tracks:

  • Kether
  • Malkuth
Format: Files MP3 CBR 320 Kbps
Release Date: April 24, 2017
Total running time: 32m / 49s
Catalogue: BN_LP020_04_17
License: CC BY-NC-ND 4.0


(80,4 Mb)

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Pre-listening Track

"Poliocertica" is the title of the new album of Enrico Cosimi aka Tau Ceti, and this is not only the name of the star visible in the Cetus constellation but also the “sonic identity” behind the expert synthesis of years of sound and innovator Enrico Cosimi. The first Tau Ceti album released by batenim netlabel "Poliocertica" designates the siege and storming of the fortified city, is an album with an antique flavor, suspended in time and protected from the space that surrounds him and welcomes him. Born from the ancient ruins of a past forgotten by time and wrapped by secular shrubs that vibrate gently, but for which today remain only heaps of rubble and stones blocking doors that were once the lifeblood that protected the guests, but are now window open to an ever-changing sky and unfriendly. The album is connected with history and spirituality and what it can be deduced from the title of the first track "Kether", in which the balance and the sounds of the temporal suspended open doors to occult unsearchable worlds. The second track is "Malkuth", which represents a further evolution of the first composition, dragging the listener into worlds where prayer and meditation smell of antiquity and sanctity that wraps in a warm maternal embrace.

"Poliorcetica" è titolo del nuovo album di Enrico Cosimi aka Tau Ceti, e quest’ultimo, non è soltanto il nome della stella visibile nella costellazione della Balena ma anche la velata identità sonora dietro il quale si cela ormai da anni l’indiscusso esperto di sintesi del suono e innovatore Enrico Cosimi. Il disco esce viene pubblicato da batenim netlabel. “Poliorcetica” designa l’assedio e l’espugnazione delle città fortificate, è un disco dal sapore antico, sospeso nel tempo e protetto dallo spazio che lo avvolge e lo accoglie. Nasce dalle antiche rovine di un passato dimenticato dal tempo e avvolto dagli arbusti secolari che vibrano con dolcezza, di cui oggi però rimangono soltanto cumuli di macerie e pietre che ostruiscono porte che un tempo erano linfa vitale che proteggevano gli ospiti, ma che oggi sono finestra aperta verso un cielo mutevole e scostante. Il disco è impregnato di storia e spiritualità e ciò lo si può evincere dal titolo del primo brano “Kether”, in cui l’equilibrio e le sonorità sospese aprono delle porte temporali ad occulti mondi imperscrutabili. Il secondo brano è “Malkuth” che rappresenta un’evoluzione ulteriore della prima composizione, trascinando l’ascoltatore in mondi dove la preghiera e la meditazione profumano di antichità e sacralità che avvolge in un caldo abbraccio materno.

Enrico Cosimi consegue un diploma in pianoforte presso il Conservatorio "F.Morlacchi" di Perugia, dove frequenta corsi di Musica Elettronica con R. Bianchini e N. Parent. La sua esperienza nel settore musicale gli da la possibilità di scrivere in riviste, blog e webzine del calibro di: Fare Musica, Computer Music, Piano Time, Chitarre, Studio Report, Strumenti Musicali, Rec’NPlay, Percussioni, Chitarre e Audio Central Magazine. Enrico Cosimi è un polistrumentista e nella sua lunga carriera le sue mani hanno accarezzato il basso elettrico, il synth, hammond, theremin, in formazioni come Frenetic, Latte & i Suoi Derivati, Uniplux e Trombe Rosse. Importante anche la sua collaborazione con il compianto Gianluigi Gasparetti, meglio noto con lo pseudonimo di Oöphoi, con il quale ha pubblicato otto album dal 2001 al 2006. La sua carriera è ricca di produzioni importanti per artisti come Pavone, Fogli, Turci e ha composto svariate colonne sonore per la televisione e il cinema. E’ docente di Musica Elettronica all’Università di Roma-Tor Vergata nel Corso di Laurea in Tecnologia dei Media e della Comunicazione. Attualmente gira l'Italia tenendo corsi e workshop formativi molto seguiti ed apprezzati da appassionati del settore e non, ricevendo una costante acclamazione per la qualità della didattica preposta alla pratica di strumenti non convenzionali.